Giu 18

Contributo a fondo perduto per autonomi e piccole imprese

Richiedibile all’Agenzia delle Entrate fino al 13 Agosto

Dal 15 giugno fino al 13 agosto, imprese e partite Iva, colpite dalle conseguenze economiche dell’emergenza coronavirus, potranno richiedere un contributo a fondo perduto a partire da 1.000 Euro.

Per ottenere il bonus, previsto dall’articolo 25 del DecretoRilancio, sarà necessario possedere alcuni requisiti e seguire un’apposita procedura sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Attenzione: è un fondo limitato, prima si richiede, maggiori sono le possibilità di accedervi!

  • Quali sono i requisiti necessari?
  • Come si calcola il contributo?
  • Come richiedere il bonus?

Quali sono i requisiti necessari?

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da numerosi soggetti titolari di
partita Iva che esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario.

  • 1° REQUISITO: conseguimento, nell’anno 2019, di un ammontare di ricavi o
    compensi non superiore a 5 milioni di euro.
  • 2° REQUISITO: ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Come si calcola il contributo?

La somma riconosciuta è determinata applicando un’aliquota (che varia a seconda del reddito del beneficiario, ma si parte da un minimo del 20%) sulla differenza di fatturato tra aprile 2019 ed aprile 2020.

Il contributo  sarà in ogni caso non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per le imprese. Il bonus è escluso da qualsiasi tassazione.

Come richiedere il bonus?

Per richiedere il bonus occorre compilare elettronicamente il modulo sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro il 13 agosto (entro il 24 agosto nel caso di erede che continui l’attività per conto del soggetto deceduto).

Si potrà usare il canale telematico Entratel/Fisconline.

Sarà possibile accedere alla procedura con le credenziali Fisconline o Entratel dell’Agenzia oppure tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure mediante la Carta nazionale dei Servizi (Cns).

Per ogni domanda, il sistema dell’Agenzia effettuerà i dovuti controlli e comunicherà l’esito.