Mag 29

Decreto Crescita e il diritto al rimborso dei risparmiatori

Lo scorso 23 Aprile, il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo “Decreto Crescita”.

I risparmiatori in possesso di azioni o di obbligazioni emesse da banche cadute in liquidazione coatta amministrativa, tra il 16 novembre del 2015 ed il primo gennaio 2018, avranno il diritto di ricevere un rimborso.

Tale rimborso consiste nella possibilità di accedere ad un fondo pubblico da parte di cittadini, imprenditori individuali, coltivatori diretti, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e microimprese, che occupano meno di dieci persone e realizzano un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro.

In merito all’entità del rimborso si profila “un doppio binario”:

– Per i risparmiatori che hanno un ISEE fino a 35.000 €, o un patrimonio mobiliare sino a 100.000 €, è prevista la possibilità di un rimborso che può arrivare anche al 95% dell’intera somma investita.

– Per i risparmiatori che sono al di fuori di suddetti parametri, la richiesta dovrà essere sottoposta ad un’apposita commissione, composta da nove esperti, che provvederà ad esaminare la richiesta di rimborso.

Per maggiori dettagli, anche con riferimento alle tempistiche per poter ottenere i rimborsi, servirà attendere il successivo decreto attuativo.