Tribunale di Napoli omologa il piano del consumatore

Tribunale di Napoli omologa il piano del consumatore

Un provvedimento molto interessante, in applicazione della legge n. 3/2012, c.d. legge sul sovraindebitamento, risale all’autunno del 2015, e trattasi della sentenza emessa dal Tribunale di Napoli, sezione volontaria giurisdizione, con cui veniva ammessa una procedura di sovraindebitamento del consumatore.

Per la precisione, nel caso in oggetto si consentiva ad un debitore “sovraindebitato” il pagamento in forma ridotta del mutuo ipotecario gravante sullo stesso, secondo un piano di pagamento rateale finalizzato a corrispondere alla banca mutuante un importo pari al valore di mercato reale dell’immobile ipotecato.

Quindi, a fronte di un originario mutuo ipotecario di euro 250.000,00, alla luce del ricorso ai parametri proposti dall’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate, ne derivava un valore di mercato attuale dell’immobile ipotecato pari ad euro 125.000,00.

Di conseguenza, nella procedura di sovraindebitamento del consumatore in questione, la parte ricorrente sottoponeva all’attenzione del Tribunale di Napoli, un piano del consumatore contenente un progetto di pagamento rateizzato (per la precisione suddiviso in rate mensili per un totale di 18 anni) che avesse ad oggetto il predetto importo di euro 125.000,00, cioè come detto il valore di realizzo odierno dell’immobile ipotecato.

Il descritto progetto di pagamento, e la connessa procedura di sovraindebitamento riguardante il consumatore, come anticipato, veniva accolta dall’autorità giudiziaria competente, trattandosi di soluzione che teneva conto al contempo sia della condizione economica critica in cui si trovava il consumatore ricorrente, e sia la necessità della banca, che aveva concesso il mutuo, di non disperdere il proprio capitale prestato.